đ Fino al 70% di sconto su articoli selezionatiVedi saldi
La vita dell'altro::Svevo, Joyce: un'amicizia geniale
La vita dellâaltro è il racconto inedito
dellâamicizia molto speciale tra due giganti
del Novecento. Joyce, irlandese abbastanza
ribelle che arriva in Italia perchĂŠ ama la lingua
e la cultura italiana, ma anche per fuggire da
unâIrlanda sotto il doppio giogo dellâImpero
britannico e della Chiesa cattolica, e Svevo,
un signore di mezza etĂ , di origini ebraiche,
che dopo anni in banca lavora nellâindustria
di vernici per applicazioni subacquee della
famiglia della moglie.
Joyce insegna inglese, e si distingue subito
a Trieste per i suoi comportamenti poco
ortodossi. Svevo, bonario uomo di famiglia,
si accorge di lui e inizia a frequentarlo,
prima da allievo, poi da amico. Dal loro incontro
nasce qualcosa. Si scambiano gli scritti
e ammirano le rispettive opere. Svevo aiuta
spesso Joyce, sempre a corto di denaro, e questi
ricambierĂ la sua generositĂ contribuendo a farlo
diventare un caso letterario internazionale.
Le loro storie si incrociano e ci parlano
di unâamicizia profonda, non soltanto di affinitĂ .
E si intrecciano in un curioso entanglement
anche le loro opere, capaci di dialogare
da posizioni distanti su temi condivisi e segreti.
La vita dellâaltro è una storia non ancora
raccontata, che mostra lâesistenza tra questi
due mostri sacri del Novecento di un rapporto
assai profondo, di unâaffinitĂ elettiva ma anche
di una voglia di sostenersi a vicenda e guardarsi
negli occhi per riconoscersi.
Questa storia minima di due grandi racconta
tramite eventi, resoconti, impressioni, incroci
e simultaneitĂ come le opere e le esistenze
di Svevo e Joyce continuano a scrutarci
oscuramente dal passato, con occhi attenti
e divertiti, fissi sui nostri futuri.
$23.30
La vita dell'altro::Svevo, Joyce: un'amicizia genialeâ
$23.30
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
La vita dellâaltro è il racconto inedito
dellâamicizia molto speciale tra due giganti
del Novecento. Joyce, irlandese abbastanza
ribelle che arriva in Italia perchĂŠ ama la lingua
e la cultura italiana, ma anche per fuggire da
unâIrlanda sotto il doppio giogo dellâImpero
britannico e della Chiesa cattolica, e Svevo,
un signore di mezza etĂ , di origini ebraiche,
che dopo anni in banca lavora nellâindustria
di vernici per applicazioni subacquee della
famiglia della moglie.
Joyce insegna inglese, e si distingue subito
a Trieste per i suoi comportamenti poco
ortodossi. Svevo, bonario uomo di famiglia,
si accorge di lui e inizia a frequentarlo,
prima da allievo, poi da amico. Dal loro incontro
nasce qualcosa. Si scambiano gli scritti
e ammirano le rispettive opere. Svevo aiuta
spesso Joyce, sempre a corto di denaro, e questi
ricambierĂ la sua generositĂ contribuendo a farlo
diventare un caso letterario internazionale.
Le loro storie si incrociano e ci parlano
di unâamicizia profonda, non soltanto di affinitĂ .
E si intrecciano in un curioso entanglement
anche le loro opere, capaci di dialogare
da posizioni distanti su temi condivisi e segreti.
La vita dellâaltro è una storia non ancora
raccontata, che mostra lâesistenza tra questi
due mostri sacri del Novecento di un rapporto
assai profondo, di unâaffinitĂ elettiva ma anche
di una voglia di sostenersi a vicenda e guardarsi
negli occhi per riconoscersi.
Questa storia minima di due grandi racconta
tramite eventi, resoconti, impressioni, incroci
e simultaneitĂ come le opere e le esistenze
di Svevo e Joyce continuano a scrutarci
oscuramente dal passato, con occhi attenti
e divertiti, fissi sui nostri futuri.