đ Fino al 70% di sconto su articoli selezionatiVedi saldi



La stagione dei ragni
EÌ una notte dâestate del 1988, e a Torino si verifica un evento inspiegabile: il ponte Vittorio Emanuele I eÌ completamente invaso da colonie di ragni, con lunghissime ragnatele sul parapetto che porta al santuario della Grande Madre. Quasi un prodigio, che attireraÌ decine di curiosi. Intanto il sostituto procuratore Francesco Scalviati si trova dalle parti del Pian del Lot, sulla scena di un crimine: una coppia di fidanzati uccisi in macchina in un luogo solitario. EÌ il terzo, feroce omicidio che sembra imputabile alla stessa mano. Un caso cruciale e insidioso per il magistrato, in un momento particolarmente delicato della sua vita, visto che sta per diventare padre. Tra i presenti sulla scena câeÌ anche Leda De Almeida, giornalista investigativa con un passato traumatico in Libano, che Scalviati tenta di dissuadere dallâintraprendere unâindagine autonoma che potrebbe rivelarsi pericolosa. Ma a dare una svolta imprevista agli eventi saraÌ lâarrivo di Isaak Stoner, giovane e arrogante analista dellâFBI, che offre a Scalviati i nuovi potenti strumenti della criminologia, come il profiling e la teoria degli omicidi âserialiâ, ancora sconosciuti in Italia. Seppur affascinato da queste idee innovative, Scalviati non riesce a fidarsi completamente del collega americano, convinto che nasconda un segreto. Nel frattempo, si avvicina il giorno del parto per sua moglie: saraÌ una bambina, ma i due non riescono a deciderne il nome. Proprio allora, il âmostroâ colpisce di nuovo...Â
Sulle note dei Simple Minds, dei Duran Duran e dei primi Litfiba, Barbara Baraldi ci trasporta nella cittaÌ italiana piuÌ misteriosa ed esoterica, in una corsa a perdifiato tra le paure e le ossessioni di unâepoca.
$19.69
La stagione dei ragniâ
$19.69
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
EÌ una notte dâestate del 1988, e a Torino si verifica un evento inspiegabile: il ponte Vittorio Emanuele I eÌ completamente invaso da colonie di ragni, con lunghissime ragnatele sul parapetto che porta al santuario della Grande Madre. Quasi un prodigio, che attireraÌ decine di curiosi. Intanto il sostituto procuratore Francesco Scalviati si trova dalle parti del Pian del Lot, sulla scena di un crimine: una coppia di fidanzati uccisi in macchina in un luogo solitario. EÌ il terzo, feroce omicidio che sembra imputabile alla stessa mano. Un caso cruciale e insidioso per il magistrato, in un momento particolarmente delicato della sua vita, visto che sta per diventare padre. Tra i presenti sulla scena câeÌ anche Leda De Almeida, giornalista investigativa con un passato traumatico in Libano, che Scalviati tenta di dissuadere dallâintraprendere unâindagine autonoma che potrebbe rivelarsi pericolosa. Ma a dare una svolta imprevista agli eventi saraÌ lâarrivo di Isaak Stoner, giovane e arrogante analista dellâFBI, che offre a Scalviati i nuovi potenti strumenti della criminologia, come il profiling e la teoria degli omicidi âserialiâ, ancora sconosciuti in Italia. Seppur affascinato da queste idee innovative, Scalviati non riesce a fidarsi completamente del collega americano, convinto che nasconda un segreto. Nel frattempo, si avvicina il giorno del parto per sua moglie: saraÌ una bambina, ma i due non riescono a deciderne il nome. Proprio allora, il âmostroâ colpisce di nuovo...Â
Sulle note dei Simple Minds, dei Duran Duran e dei primi Litfiba, Barbara Baraldi ci trasporta nella cittaÌ italiana piuÌ misteriosa ed esoterica, in una corsa a perdifiato tra le paure e le ossessioni di unâepoca.



















