Description
Grezzo, puro, naturale, senza edulcoranti... Brut, insomma, come lo champagne. Nel nostro caso come lâarte prodotta al di fuori dei contesti professionali, scolastici, culturali e commerciali prestabiliti, opere di artisti irregolari e a volte perturbanti. La definizione di Art brut è del pittore francese Jean Dubuffet, che alla metĂ del XX secolo cerca e promuove i prodotti creativi dei pazienti psichiatrici, dei carcerati, degli incolti, di quei ânuovi primitiviâ che, liberi da condizionamenti, possono restituire allâarte un bagliore di veritĂ . Non parliamo qui di arte naĂŻf â che, nata come movimento spontaneo, è stata poi fortemente condizionata dalle spinte del mercato â ma di manifestazioni marginali che nascono da un impulso creativo interiore.